All works © Gina Tondo

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Il mondo dell’arte con i suoi colori, le sue forme, la sua luce, ha sempre fatto parte della mia vita.

Sin da bambina ne ho respirato la bellezza e le sensazioni positive.  Il mio primo amore è stata la pittura su vetro, che attraverso l’uso del colore mi ha sempre restituito forti emozioni, dalla realizzazione di grandi vetrate, alle più piccole miniature, con rappresentazioni dei soggetti più vari.

Spinta da diversi amici, ho iniziato anche la sperimentazione su tela, attraverso la creazione dei personaggi che hanno dato vita al popolo dei Moros.

la Storia

“Ho lasciato aperta la porta che conduce alla mia fantasia, e loro sono entrati dando vita e colore alle mie emozioni”.

I moros, un piccolo popolo dal grande cuore, hanno disegnato, attraverso la mia mano, la tela bianca con le loro facce buffe, con i loro occhi accattivanti, e le loro grandi mani; hanno colorato la tela con il nero ed il rosso, colori forti contrastanti che meglio rappresentano la loro indole di popolo sardo e della loro terra.

Attraverso la scelta di questi colori, mi hanno suggerito l’idea per il loro nome: Il colore nero, come scuro, Moro come il polo sardo è sempre stato descritto; il colore rosso, come la passione che trasmette questa mia, nostra, terra di Sardegna.

Unendo le prime due lettere di “MOro” e le prime tre lettere di “ROSso” è nato                 ,

un popolo in cammino, in continua evoluzione e perchè no, in continuo cambiamento, che nel tempo avrà tanti altri colori.